ISEOISTALLA: L’ARTE LIVE NEI LUOGHI DELLA STORIA

Dal 5 al 12 maggio: 8 artisti in 8 luoghi simbolo d’arte e storia a Iseo

 

Contaminare la cittadina portando l’arte in alcuni dei luoghi storico - artistici più significativi di Iseo. Al via Iseoistalla il nuovo progetto della Fondazione l’Arsenale che dal 5 al 12 maggio vedrà 8 artisti realizzare 8 installazioni in alcuni dei luoghi di Iseo.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Iseo con il contributo di Farmacia Gandossi, è un progetto pensato per l’edizione 2019 del Festival dei Laghi e vedrà, nella giornata di domenica 5 maggio, Matteo Beltrami, Giulia Crotti, Cecilia Guastaroba, Isabella Nazzarri, Emmanuele Panzarini, Imerio Rovelli, Maria Savoldi e Astrid Serughetti realizzare opere artistiche dal vivo e work in progress.

Le location di IseoIstalla sono alcuni tra i luoghi simbolo del paese: il Castello Oldofredi, il Santuario di Santa Maria della Neve, il Sagrato Chiesa di San Silvestro, il Giardino del Verziere e il Giardino Garelli e il Ghetto Ebraico – Ex Filanda. “È stato chiesto agli artisti di pensare le opere in rapporto ai luoghi e alla loro storia” – spiega la presidente, Attilia Consoli - “con IseoIstalla proseguiamo il percorso avviato tre anni fa con la collocazione di installazioni nella Chiesa di San Silvestro -  luogo inserito nel circuito dell’Iseo medievale – portando le proposte artistiche fuori dagli spazi dell’Arsenale, creando così un dialogo ideale tra il palazzo e il centro storico.

Le installazioni verranno realizzate domenica 5 maggio dalle 10 alle 18 e resteranno visibili fino alla domenica successiva.

Info e contatti:  www.arsenaleiseo.it

ISEOISTALLA

ISEO, 5 – 12 maggio 2019

Ingresso libero

 

Info e contatti

Fondazione l’Arsenale

Vicolo della Malinconia, 2 – Iseo (BS)

www.arsenaleiseo.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

030 981011

La mia partecipazione:



 

 

GLI ARTISTI

MATTEO BELTRAMI Nasce il 29 agosto 1997 a Brescia. Ha frequentato il liceo artistico statale Maffeo Olivieri. Attualmente frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera, è iscritto al terzo anno di scultura. È membro della Consulta degli Studenti dell’Accademia ed è Consigliere in seno di Consiglio Accademico.  La sua prima esposizione è del 2014 presso la Mimesis Gallery a Calvisano dove presenta “panta rei”: un’istallazione formata da un gruppo di sculture in cemento cellulare. Oggi la sua ricerca verte su materiali più quotidiani come la carta, analizzata nel lavoro magan, presentato per Iseo Installa; e il ferro, metallo usato per la sua apprezzato per la sua malleabilità, oltre ad essere legato al lavoro paterno.

 

GIULIA CROTTI Classe ’90, è un’artista milanese che realizza opere di disegno, collage e installazioni. Nel 2009 si diploma presso il Liceo Artistico Sperimentale Sacro Cuore di Milano. In seguito, decide di affiancare il lavoro come assistente personale nella stamperia d’arte Studio Paolo Nava di via Cavalcanti – dove realizza col Maestro Sandro Martini il suo ultimo libro d’artista Abecedario – agli studi accademici presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Qui consegue il diploma con Lode discutendo la tesi Francis Bacon attraverso lo sguardo di Gilles Deleuze seguita dal Prof. e Filosofo Contemporaneo M. Guerri e dall’artista Dany Vescovi. Terminata quest’esperienza, viene invitata dal Maestro Carlo Di Raco a proseguire la ricerca in Atelier F presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel 2015, si misura con l’esperienza di assistente personale di un Art Dealer a Lugano. Nel 2016, all’età di 26 anni, insieme alla giovane curatrice Cecilia Carrara, Giorgia De Luca e Maria Picciotti, fonda l’Ass. Cult. Connecting Studio: un progetto ambizioso che apre le porte degli studi d’artista milanesi al pubblico meneghino. Ad oggi, Giulia Crotti è un’artista emergente. Vive e lavora e Milano.

 

CECILIA GUASTAROBA Artista eclettica. Nasce a Brescia nel 1967, città dove lavora. Ha frequentato l’Accademia di Brera presso la cattedra di Luciano Fabro. Opera nel campo artistico utilizzando diversi tipi di materiali e tecniche, spesso realizza istallazioni in situ cioè appositamente realizzate per uno spazio specifico come in questo caso ad Iseo.

 

ISABELLA NAZZARRI È nata a Livorno nel 1987. Vive e lavora a Milano. Le sue opere sono state esposte in mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati in Italia e all’Estero. Nel 2011 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze, nel 2013 L’Accademia di Belle Arti di Brera. Sempre nel 2013 è vincitrice per la sezione Biennio del Griffin Prize ed espone in una mostra personale alla Griffin Gallery di Londra. Nel 2014 espone alla mostra “Last Young, Under 35 in Italia” ed entra a far parte del gruppo di artisti “Nuova Pittura Italiana” presso la Studio’Arte Cannaviello di Milano, esponendo in spazi pubblici e privati in a Milano, Crema, Berlino, Barcellona e Belgrado. Nel 2016 realizza un intervento permanente alla Cittadella Degli Archivi di Milano espone in una mostra collettiva sulla giovane astrazione italiana “Principio di Indeterminazione” presso la Galleria Abc Arte, dove realizza nel 2017 la mostra personale Clinamen. Nel 2018 è finalista al Premio Cairo al Palazzo Reale di Milano.



EMMANUELE PANZARINI Laureato alla triennale e alla specialistica del DAMS a Padova, ho trascorso un anno a Bilbao come studente Erasmus e un anno in Illinois (USA) per il programma di studi Intercultura. “L’installazione è il mio campo di lavoro predominante: poter stimolare il pubblico, rendendolo soggetto partecipe, è uno dei requisiti della mia ricerca, soprattutto per gli interventi ambientali di grandi dimensioni.”

Di recente ha realizzato progetti di rilievo nazionale con società del territorio sviluppando sinergie artistiche nei settori: trasporto merci, food & beverage, automotive, energy & utilities e costruzioni. Ho esposto in diverse città, sia in Italia che all’estero, tra cui: Amburgo (DE), Ancona, Annecy (FR), Belfast (UK), Bologna, Como, Genova, Mantova, Marsiglia (FR), Milano, Padova, Roma, Salonicco (GR), Trieste, Verona, Vicenza e Vistabella (ES).

 

IMERIO ROVELLI Inizia il suo percorso artistico negli anni '90 dipingendo ad olio ed acrilico; realizza opere con post-it ed utilizza lastre radiografiche per rappresentazioni bi/tri-dimensionali. Frequenta corsi di scultura, modellato, Raku, incisione, acquerello. Lavora il gesso ed esegue opere in bronzo a cera persa, in vetroresina, poliuretano, resina poliestere, materiali sintetici, gomme, carta stagnola, insetti, petali, materiali di riciclo ed altro. Realizza stampi in gomma siliconica e erige strutture con stecchini in legno.

 

MARIA SAVOLDI Nata a Iseo (BS) nel 1988, dopo aver frequentato il Lice Artistico M. Olivieri di Brescia, si diploma all'Accademia di Belle Arti di Bologna in Scultura con specializzazione in Grafica d'Arte. Insegnante di Scultura presso il Liceo Artistico di Reggio Emilia, vive a Bologna e collabora con lo Spazio Espositivo Adiacenze, con cui ha fatto una personale ad aprile 2014, intitolata “4 chilometri per arrivare alle 7”. Tra il 2012 e il 2014 vince diversi premi tra cui il Premio Nocivelli, il Premio Zucchelli e il Premio Canova. Attualmente studente presso la Cattedra di Davide Rivalta, continua la sua ricerca legata al territorio e al dialogo con l'ambiente circostante.



ASTRID SERUGHETTI Nata nel 1983 a Bergamo, dove vive e lavora. Ha una formazione tecnica per sviluppare una buona conoscenza dei materiali dell’arte. Nel 2005 è tecnico del restauro, professione che abbandona presto in favore della propria ricerca artistica. Da questa esperienza, però, matura un rapporto con l’opera e con i suoi materiali molto profondo che caratterizza, in particolare, la sperimentazione nella produzione pittorica. Da qualche tempo il suo lavoro si è focalizzato sulla creazione di un nuovo bestiario contemporaneo che raccoglie le mutazioni genetiche, causate o accidentali, che hanno dato origine a nuove specie vegetali e animali.