VUOTOCICLO III    - Le ceneri della Fenice - Napoli 2012

A cura di Sara Contiello e Pina Meriano

 

Imerio Rovelli

 

Imerio Rovelli nasce a Bergamo nel 1962. Diplomatosi PI nell’ 81, negli anni successivi inizia la sua attività creativa utilizzando pittura ad olio e ad acrilico, usa smalti, inchiostri, acquerelli, carboncino, sanguigne e matita. Frequenta corsi di scultura su pietra, marmo e alabastro, corsi di tecniche di incisione e corsi di disegno. Divenuto poi assistente di uno dei

suoi maestri , realizza opere in bronzo a cera persa, in vetroresina, poliuretano e altri materiali. Nel 1995 inizia ad esporre ed in alcuni concorsi vince premi significativi. Alcune sue opere fanno parte di collezioni private, enti museali ed associazioni culturali, in Italia e all’estero.
La sua opera “Nebulosae_Resurrezione” rappresenta un corpo la cui vita è stata analizzata, studiata, probabilmente curata, che forse ce l’ha fatta (o forse no), a completare il suo ciclo e ora si dissolve e disperde perpetuamente, nell’aere, distribuita in candide nebulose “resurrescenti” composte da calde molecole lattiginose.
Quest’opera è inserita in una serie chiamata “Nebulosae” composta da una cinquantina di “dipinti”, tra i quali anche “Nebulosae_Procreazione”, raffiguranti in genere, cieli stellati e nebulose planetarie e stati onirici e visionari. L’artista ha ritenuto interessante applicare, in contrasto alle scure, lisce, sottili lastre radiografiche, strati densi, effervescenti, luminosi provocati da applicazioni di medicinali o altre sostanze effervescenti per sortire un effetto di notevole profondità e trasparente leggerezza.

a cura di Sara Contiello

Le opere di Imerio Rovelli attirano l’attenzione sia di appassionati d’arte, sia di chi magari ha un’indole meno artistica e più interesse all’ambito scientifico.
La rielaborazione delle lastre radiografiche rappresenta una rielaborazione della struttura umana, di quella prettamente interiore, contaminata però dall’ambiente esterno: questo il significato dei vari materiali con cui le lastre sono lavorate.
“Nebulosae_Procreazione” è una perfetta sintesi di questa rielaborazione: l’ovulo, elemento di rappresentazione della nascita biologica, circondato da stecchetti di plastica, solitamente utilizzati per il caffè, mostra un senso diverso di nascita e vita, viste come immersione in un mondo consumistico, cui il mercato del caffè rimanda. L’esterno invade quindi l’intimità e la natura delle cose, ma il materiale fluorescente che ricopre l’ovulo, quasi trabordandone, sembra portarci attraverso la luce anche la speranza in un capovolgimento di questo status.

a cura di Pina Meriano
 
 
Vista parziale della mostra, con le due opere "Nebulosae" (parete frontale)
 

Le Ceneri della Fenice.

Vuotociclo è una mostra collettiva, nata dal Laboratorio di Videoarte dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, arrivata alla sua terza edizione. Vuotociclo affianca ai lavori degli studenti le opere di artisti professionisti per creare e attivare quelle sinergie tra mestiere ed esigenza espressiva, tra rabbia e malizia che stabiliscono un equilibrio nell’opera d’arte.
Vuotociclo persegue l’intento di creare una comunicazione e una collaborazione tra arte e società, tra artisti e studiosi.
Il Comune di Napoli riconoscendo il valore dell’iniziativa, dell’Università Suor Orsola Benincasa, fornisce i prestigiosi spazi espositivi di Castel dell’Ovo per l’allestimento della mostra.
Ogni anno la mostra ha un titolo, un tema comune su cui gli studenti e gli artisti lavorano.
Il nuovo tema: Le ceneri della Fenice, riguarda la rinascita emotiva, sociale, la capacità di reinventarsi, di riciclare, il mito e il quotidiano.
Vuotociclo è finalizzato alla scoperta e alla promozione dell’arte contemporanea in Italia, alle nuove forme di espressione messe in relazione con la società e la realtà. Ideato e organizzato da Agata Chiusano e dall’Università Suor Orsola Benincasa.

Commissione delle opere selezionate:
Preside Enricomaria Corbi
Prof.ssa Agata Chiusano
Prof.ssa Maria D’Ambrosio
Prof.ssa Luisa Bocciero

Artisti selezionati: Filippo Arena, Raffaele Attanasio, Luisa Auriemma, Hadeel Azeez, Daria Baiocchi, Chiara Borzachiello, Enrico Bovi, Marco Bragaglia, Irene Carnevale, M. Cristina Cianci, Serena Cirillo, Teresa Combierati, Marco Coppola, Giovanna D'Amodio, Daniela Da Vinci, Concetta De Dominicis, Massimo Dimo, Augusto Drestini, Gianfranco Duro, Stefano Esposito e Paolo Morese, Luigi Francischello, Nicoletta Freti, Francesco Giraldi, Enrico Grasso, Luana Grato, Claudio Iannotta, Brunella Iorio, Emilio Laso, Vincenzo Maione, Michele Mautone, Anna Maria Monteverdi, Movimento Mite, Adele Pepe, Andrea Pilia, Nicola Piscopo, Claudio Pomarico, Manuel Quintiero, Reimerda, Daniele Rosselli, Imerio Rovelli, Maria Luisa Ruocco, Ugo Salerno, Armando Santelli, Walter Santoni, Amedeo Sanzone, Sauromane, Monica Stefanoni, Luisa Valenzano, Luigi Vecchione.

 

Mostra d'Arte Contemporanea

VUOTOCICLO III Edizione

Le Ceneri della Fenice


Castel Dell'Ovo

via Eldorado n. 3, Napoli

tel +39 81 7954593
fax +39 81 7954598

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Vernissage: 5 Ottobre ore 17:30

Esposizione: dal 5 al 22 Ottobre 2012

Orari: lunedì/sabato dalle 09:00 alle 19:00; festivi dalle 09:00 alle 14:00.

Ingresso: libero

Patrocini: Università Suor Orsola Benincasa, Comune di Napoli.

Curatori: Agata Chiusano, Luisa Bocciero