ArteINcastello

di Lanfranco Ravelli (2001)

La rassegna"ArteINcastello a Calepio, è diventata uno degli appuntamenti artisticamente più significativi della zona. La mostra, che si impone per la qualità e la varietà delle proposte, riunisce pittori, scultori e ceramisti e offre, al tempo stesso, degna cornice dell'annuncio dei risultati relativi al corso di modellato in argilla. Gli artisti presenti quest'anno, cui ci pare doveroso rendere omaggio facendone specifica menzione, sono: Stefano Travi scultore, Giuliano Mannucci scultore, Antonio De Martino pittore, Daniele Turra pittore, Danilo Manenti pittore, Vittorio Vedovati ceramista-scultore, Walter Altini scultore, Maurizio Previtali scultore, Imerio Rovelli scultore, Silvio Tomasoni scultore, Giuliano Gaigher scultore.

Si tratta di personalità artistiche diverse, ma tutte egualmente impegnate nella ricerca di una cifra stilistica personale che appare in costante evoluzione e che perviene in alcuni casi, ad esiti ragguardevoli. Scorrendo l'elenco dei partecipanti è possibile cogliere il carattere singolare dell'iniziativa: il privilegio accordato alla scultura, che risulta dominante nella rassegna, costituisce, già di per sè, un vanto incontestabile. La scultura, infatti, è scelta artistica rara, specie se rapportata alla pittura e pochi vi si dedicarono nelle epoche passate così come pochi vi si dedicano nella presente; basti pensare che su dieci artisti solo uno, o al massimo, due sono scultori. Dunque, una rassegna questa di Calepio che va appoggiata ed incoraggiata per l'originalità della sua impostazione e, per il rilievo che si da ai ceramisti ed agli scultori che si occupano di sculture ottenute attraverso la fusione del vetro.

L'esposizione personale del 2001